Destinatari
Il corso è rivolto a Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP), Manager HSE e Specialista HSE, Consulenti sulla sicurezza, Datori di Lavoro, Dirigenti.
Programma
- Confronto tra le più diffuse metodologie di valutazione dei rischi: criticità e limiti di utilizzo;
- Aspetti fondamentali da prendere in considerazione nella valutazione del rischio chimico;
- Il Regolamento CLP n. 1272/2008 (CE): classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze chimiche;
- Il Regolamento REACH n. 1907/2006 (CE): aspetti principali e impatto sugli utilizzatori a valle;
- La valutazione del rischio chimico ai sensi del Titolo IX del D. Lgs 81/08;
- La scelta delle misure di sicurezza: norme tecniche e linee guida;
- Strumenti operativi per effettuare una corretta valutazione: check list di controllo per la stesura di un Documento di Valutazione del Rischio Chimico;
Crediti Formativi
Il corso "La corretta valutazione del rischio chimico: D.Lgs. 81/08, CLP e REACH" è valido come Aggiornamento RSPP e ASPP. Inoltre sono riconosciuti crediti formativi ai sensi dell’Allegato III dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025 e per formatori sulla sicurezza ai sensi del D.I. 6/3/13.
Il corso riconosce un numero di crediti formativi pari alla sua durata in ore.
Le ore di formazione svolte con il presente corso sono riconoscibili ai fini della certificazione delle competenze come HSE Manager e Specialista HSE ai sensi della norma UNI 11720.
Documentazione
La documentazione utilizzata dai docenti durante il Corso "La corretta valutazione del rischio chimico: D.Lgs. 81/08, CLP e REACH", utile all’approfondimento degli argomenti affrontati, sarà fornita ai partecipanti in formato digitale.
Metodologia didattica
Il corso "La corretta valutazione del rischio chimico: D.Lgs. 81/08, CLP e REACH" è svolto con metodo altamente interattivo, in modo da coinvolgere gli allievi, sollecitarne l'interesse, favorire la discussione su casi pratici provenienti dalla loro esperienza.
Ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 17/4/2025:
- per la progettazione didattica e l’organizzazione del presente corso è stato predisposto dal Responsabile del Progetto Formativo il “Documento progettuale” come previsto dalla Parte IV punto 2.6 del suddetto Accordo
- i risultati delle verifiche finali di apprendimento verranno raccolti nel “Verbale delle verifiche finali” come previsto dal punto 5 del suddetto Accordo
Tale documentazione sarà conservata dall’ente di formazione nel “Fascicolo del corso” per almeno 10 anni, come previsto al punto 7 del suddetto Accordo.
Valutazione del gradimento
Come previsto dal punto 1.5 della parte IV dell’Accordo Stato Regioni 2025, ai partecipanti sarà richiesto di esprimere la loro valutazione sulla qualità del corso per mezzo di un questionario di valutazione del gradimento. I dati e le informazioni raccolti vengono analizzati al fine di individuare quali sono i processi che presentano criticità e le aree di miglioramento su cui intervenire.
Verifica di apprendimento
Al fine di verificare l’apprendimento, come previsto dall’Accordo Stato Regioni 2025 sarà sottoposto ai discenti un test con domande a risposta multipla, che si riterrà superato con almeno il 70% di risposte corrette. Nei corsi svolti in videoconferenza sincrona le verifiche di apprendimento sono svolte online, per mezzo della piattaforma di videoconferenza.
Come previsto dall’Accordo Stato Regioni 2025, i risultati delle verifiche di apprendimento saranno riportate nel “Verbale delle verifiche finali”.
Attestati di frequenza e valutazione dei partecipanti
Per ogni partecipante al corso “La corretta valutazione del rischio chimico: D.Lgs. 81/08, CLP e REACH”, superata la verifica finale di apprendimento, verrà rilasciato un attestato di frequenza con verifica dell'apprendimento valido per l’aggiornamento RSPP e ASPP, oltre che a quanto previsto dall’Allegato III dell’Accordo Stato Regioni del 17/4/25 e formatori sulla sicurezza (D.I. 6/3/13).
L’attestato rilasciato, come previsto dall’Accordo Stato Regioni 2025, ha validità su tutto il territorio nazionale.